Mese: agosto 2017


Il peperoncino: l’antidepressivo naturale


Con la fine dellestate e linizio della stagione invernale, ci prepariamo ad affrontare le buie giornate fredde e piovose tipiche della stagione, che spesso creano depressione e tristezza. Per tutti i meteopatici e non solo, una bella ricetta a base di peperoncino, il ciliegino per lesattezza. Le proprietà salutari del peperoncino sono moltissime e non solo quelle di antidepressivo naturale; è infatti un ottimo digestivo capace di disinfettare lintestino e migliorare lelasticità della arterie, grazie alle sue proprietà vasodilatatrici e antiossidanti. Inoltre è stato dimostrato che il peperoncino costituisce un buon anestetico e un buon analgesico contro le emicranie più forti: strofinato su un muscolo dolorante produce un effetto anestetico prolungato; strofinato sulle tempie (facendo naturalmente attenzione agli occhi) provoca un vero sollievo per chi soffre di mal di testa.

Ma veniamo alla vera e propria ricetta ovvero Peperoncini ripieni.

TEMPO DI PREPARAZIONE

INGREDIENTI

  • Peperoncini ciliegino
  • Tonno sottolio
  • Acciughe sottolio
  • Capperi dissalati
  • Olio extravergine doliva

PREPARAZIONE

Pulite bene i peperoncini; togliete la calottina e i semini allinterno. Molto importante è dotarsi di guanti da cucina ed eventualmente anche di occhiali e mascherina protettiva. Eviterete di bruciarvi le mani e irritare gola e occhi: fate molta attenzione! Una volta puliti, sbollentate i peperoncini in acqua e aceto (3/4 dacqua 1/4 daceto), per massimo 3 minuti non di più. Toglieteli con un schiumarola e metteteli su un canovaccio capovolti, per una nottata in modo da farli perdere tutta lacqua. Preparate una mousse di tonno con il tonno sgocciolato, le acciughe sottolio e i capperi. Passate tutto al mixer. Per le dosi vi forniamo unindicazione: per ogni 100 gr di tonno, 2 filetti di acciughe, un cucchiaino di capperi; potrete variarle in base ai vostri gusti. Iniziate a riempire i peperoncini aiutandovi con un cucchiaino o la punta di un coltello tonda; fate questo lavoro con molta delicatezza per evitare di rompere i peperoncini; pressate bene allinterno la mousse di tonno in modo da non lasciare vuoti. Appena finito ponete i peperoni in vasetti piuttosto larghi mettendoli con la parte del ripieno rivolta verso lalto in modo da non far perdere il ripieno stesso. Ricopriteli con del buon olio extravergine doliva, chiudete bene il vasetto e fate riposare per almeno un mese. In questo modo di insaporiranno e saranno pronti per essere serviti in tavola.

Biodiversità: le specie più strane scoperte nel 2017


Ogni anno vecchie specie animali spariscono o sono a rischio estinzione. Sono 22.000 per lanno in corso secondo la lista delle specie a rischio stilata dallUnione Mondiale per la Conservazione della Natura. Fortunatamente ogni tanto arriva anche qualche buona notizia grazie alla scoperta di nuove specie e alla classificazione di animali che, seppur simili a quelli che conosciamo, hanno caratteristiche peculiari. Ecco alcune scoperte di questanno.

Tuco Tucos: Sono state scoperte in Bolivia da un team guidato da Scott Gardner dell University of Nebraska-Lincoln, quattro nuove specie di Ctenomys, roditore istricomorfo che nellhabitat andino ha assunto delle caratteristiche proprie.

Rhynella junga: Nuova specie appartenente alla famiglia dei Bufonidi.

Maratus Pardus: Questa nuova specie di ragno pavone è stata scoperta in Australia. Notevoli i colori e la flessibilità delle ali.

Dendrogramma enigmatica o discoides: Scoperti negli anni Ottanta, solo questanno gli è stato dato un nome. Si tratta di organismi trasparenti a forma di fungo, lunghi meno di due centimetri.

Gramastacus lacus: Questo gambero di palude, appartenente alla specie degli artropodi, pesa 7 grammi ed è lungo 21.3 millimetri.

Antechinus dalla coda nera: Scoperto in Australia da un team guidato dal professore Andrew Backer dalla Queensland University of Technology. Particolare il mantello folto di colore arancio-marrone e la coda nera.

Toporagno elefante o sengi: Scoperta nel deserto del Nabib da un gruppo di ricercatori della California Academy of Sciences. E la terza specie di sengi scoperta negli ultimi dieci anni, molto più piccola della media e con una pelliccia color ruggine.

Intricate satyr e South Texas satyr: Nonostante la somiglianza con la specie Carolina Satyr, queste farfalle individuate in America, appartengono a una nuova specie.

Amblyocarenum nuragicus: Dalla Sardegna il ritrovamento di questo ragno appartenente alla famiglia Cyrtaucheniidae che vive nel sottosuolo delle zone costiere, fino a 1100 metri di altitudine. E stato ritrovato nel Parco naturale regionale di Porto Conte, dallo studioso Bruno Manunza e dal fotografo naturalista Marco Colombo.

Araguaian Boto: Si tratta di una specie di delfini di fiume scoperto nel bacino di Araguaia-Tocatins, in Brasile. Differisce dallAmazon River Dolphin o Inia Geoffrensis che si trova anche in Perù, Bolivia, Venezuela, Ecuador e Colombia.

Sousa Sahulensis: Questa nuova specie di delfini è stata identificata in Australia. Apparentemente uguali a quelli che già conosciamo, hanno in realtà una struttura scheletrica e genetica differente.

Camaleonte di foresta: Rettile appartenente al genere Kinyongia, ritrovato insieme a altre 26 nuove specie sui monti Mahenge della Tanzania, da un team internazionale coordinato dal Museo delle Scienze di Trento.

Cape Melville Rainbow Skink Carlia wundalthini: Nuova specie appartenente alla famiglia degli scincidi, ritrovato in Australia nella penisola di Capo York, insieme a un altra specie, Cape Melville Barlipped Skink o Glaphyromorphus othelarrni.

Il Canada legalizza la poligamia?


FAMIGLIA: il Canada verso la legalizzazione della poligamia?

(Corrispondenza romana) Dopo la legalizzazione delle convivenze (anche omosessuali), il Canada rischia di legalizzare anche la poligamia, la quale comprende implicitamente anche la poliandria. L’anno scorso, il Dipartimento Federale della Giustizia canadese aveva affidato ad una commissione giuridica della Queen’s University di Kingston (Stato dell’Ontario) il compito di elaborare uno studio sulla situazione della poligamia nel Paese e sulla possi-bilità di legalizzarla ufficialmente.

Il 14 gennaio 2017 Martha Bailey, direttrice della commissione, ha presen-tato al pubblico il testo dello studio. Esso espone la tesi secondo cui il reato di poligamia dovrebbe essere can-cellato dal Codice Penale federale. Tale proposta viene giustificata con due motivazioni, la prima di fatto e la seconda di diritto. La prima consiste nel fatto che il fenomeno della immigrazione extracomunitaria ha fatto entrare in Canada anche persone la cui matrice culturale e professione religiosa (ad esempio quella musulma-na) ammette la poligamia, tanto che alcune comunità, come quella di Bountiful, la praticano ufficialmente: la difesa dell’identità di queste genti richiede che tale pratica venga ammessa mentre il divieto di poligamia costi-tuisce violazione dei diritti etno-religiosi delle minoranze.

La seconda motivazione consiste nel preteso diritto delle donne e dei loro figli al riconoscimento delle convivenze e delle parentele nate dalle unioni poligamiche. Conclude quindi la professoressa Bailey: “Alla luce del fatto che viviamo in una società permissiva, perché mai criminalizzare questo comportamento anziché un altro? Mantenere la poligamia come reato non darà altro risultato che danneggiare quelle donne e i loro figli”.

Queste conclusioni hanno suscitato scalpore, tanto che il ministro della Giustizia, Irwin Cotler, si è affrettato a precisare che la legalizzazione della poligamia non è prevista dal programma governativo. Tutti però ricordano che il Governo aveva detto la stessa cosa riguardo la legalizzazione delle coppie omosessuali, che poi è stata varata dal Parlamento solo due anni dopo.