Categoria: Cucina


Un breve viaggio nel mondo del lardo e delle affettatrici


viaggio nel mondo del lardo

Probabilmente il lardo non è il più noto tra i salumi (si tratta del resto del tessuto adiposo del dorso del maiale), ma è incredibilmente facile da produrre anche a casa. La ricetta è molto semplice, ma l’intero processo di produzione richiede circa un mese.
Prima di tutto è necessario di disporre di una materia prima di ottima qualità, se possibile proveniente da animali allevati fin da piccoli in fattoria.
Le dosi di seguito elencate vanno bene per un pezzo di lardo di circa 2 chilogrammi: mescolate in una ciotola circa 100 grammi di sale, 2 cucchiaini e mezzo di sale rosa e 10 cucchiaini di zucchero. Versate poi circa metà di questa miscela in una teglia e adagiate su di essa il trancio di grasso. Spargete l’altra metà della miscela di sale e zucchero sulla parte superiore, e aggiungete poi le vostre erbe aromatiche preferite, come ad esempio rametti di rosmarino, foglie di alloro e pepe nero in grani o macinato.

Ricoprite poi tutta la teglia con abbondate pellicola di plastica, in modo da sigillare completamente il trancio di grasso. Successivamente avvolgete ancora la teglia con carta di alluminio: si tratta di un passaggio importante in quanto il lardo deve riposare in assoluta oscurità, e posizionate sulla teglia stessa alcuni pesi, come sacchi di sabbia o di farina, in modo che il lardo rimanga sempre a contatto, su tutti i lati, con la miscela di sale, zucchero e spezie.
La teglia così preparata va lasciata riposare in frigo per almeno 10 giorni, o anche due settimane. Ogni due o tre giorni aprite le pellicole di plastica e di alluminio, rigirate il grasso e ridistribuite la miscela uniformemente su tutta la sua superficie. Vi accorgerete che il lardo sarà pronto quando esso è diventato duro e rigido. Lavate poi il lardo con acqua fredda per eliminare tutte le tracce della miscela, asciugatelo con cura con un panno di cotone asciutto ed avvolgetelo in una garza legandolo stretto con uno spago. Lasciate appeso il lardo a stagionare in un luogo fresco e buio per 3 settimane circa prima di poter essere consumato.

Una volta stagionato, il lardo può essere affettato con un’apposita Affettatrice e successivamente gustato su una fetta di pane o qualche pomodoro secco. Affettate solo la parte di lardo che intendete consumare subito, e conservate in frigorifero il lardo rimanente, tenendolo sempre avvolto in carta stagnola.

Il peperoncino: l’antidepressivo naturale


Con la fine dellestate e linizio della stagione invernale, ci prepariamo ad affrontare le buie giornate fredde e piovose tipiche della stagione, che spesso creano depressione e tristezza. Per tutti i meteopatici e non solo, una bella ricetta a base di peperoncino, il ciliegino per lesattezza. Le proprietà salutari del peperoncino sono moltissime e non solo quelle di antidepressivo naturale; è infatti un ottimo digestivo capace di disinfettare lintestino e migliorare lelasticità della arterie, grazie alle sue proprietà vasodilatatrici e antiossidanti. Inoltre è stato dimostrato che il peperoncino costituisce un buon anestetico e un buon analgesico contro le emicranie più forti: strofinato su un muscolo dolorante produce un effetto anestetico prolungato; strofinato sulle tempie (facendo naturalmente attenzione agli occhi) provoca un vero sollievo per chi soffre di mal di testa.

Ma veniamo alla vera e propria ricetta ovvero Peperoncini ripieni.

TEMPO DI PREPARAZIONE

INGREDIENTI

  • Peperoncini ciliegino
  • Tonno sottolio
  • Acciughe sottolio
  • Capperi dissalati
  • Olio extravergine doliva

PREPARAZIONE

Pulite bene i peperoncini; togliete la calottina e i semini allinterno. Molto importante è dotarsi di guanti da cucina ed eventualmente anche di occhiali e mascherina protettiva. Eviterete di bruciarvi le mani e irritare gola e occhi: fate molta attenzione! Una volta puliti, sbollentate i peperoncini in acqua e aceto (3/4 dacqua 1/4 daceto), per massimo 3 minuti non di più. Toglieteli con un schiumarola e metteteli su un canovaccio capovolti, per una nottata in modo da farli perdere tutta lacqua. Preparate una mousse di tonno con il tonno sgocciolato, le acciughe sottolio e i capperi. Passate tutto al mixer. Per le dosi vi forniamo unindicazione: per ogni 100 gr di tonno, 2 filetti di acciughe, un cucchiaino di capperi; potrete variarle in base ai vostri gusti. Iniziate a riempire i peperoncini aiutandovi con un cucchiaino o la punta di un coltello tonda; fate questo lavoro con molta delicatezza per evitare di rompere i peperoncini; pressate bene allinterno la mousse di tonno in modo da non lasciare vuoti. Appena finito ponete i peperoni in vasetti piuttosto larghi mettendoli con la parte del ripieno rivolta verso lalto in modo da non far perdere il ripieno stesso. Ricopriteli con del buon olio extravergine doliva, chiudete bene il vasetto e fate riposare per almeno un mese. In questo modo di insaporiranno e saranno pronti per essere serviti in tavola.