Categoria: Pesca


Cichlasoma festivum


Anche questo giornale risulta essere un pesce particolarmente interessante, tanto per comportamento quando per caratteristiche morfologiche. Il Cichlasoma festivum presenta un corpo particolarmente sviluppato in altezza, piuttosto ovale e compresso.

Il capo è grosso, marcato, anche la bocca risulta essere particolarmente sviluppata, grande e dal momento che questa specie è capace di raggiungere i 15 cm di lunghezza, ne fa un pesce di tutto rispetto, senza ovviamente dimenticare la territorialità tipica dei Ciclidi.

Le pinne risultano essere particolarmente allungate proporzionate alla pinna caudale, addirittura la dorsale nonché quella anale si avvicinano parecchio al limite della pinna caudale stessa, in lunghezza, anche i raggi filamentosi delle pinne ventrali raggiungono lunghezze importanti.

La pinna caudale risulta saldamente strutturata al peduncolo particolarmente robusto, e termina leggermente arrotondata ai bordi. La colorazione di base della livrea risulta particolarmente bella e armoniosa, un interessante con sfumature e riflessi argentei.

Particolarmente interessante risulta la macchia scura con il bordo giallo oro, in prossimità del centro del peduncolo caudale. Le pupille sono nere, comunque molto scure, mentre l’iride si presenta con un bel giallo intenso quasi rossastro.

Anche le pinne presentano le stesse sfumature, nonché colorazioni, interessanti presenti sulla livrea.

Anche in questo caso il dimorfismo sessuale non è affatto evidente, ma si evidenzia bensì al momento della riproduzione, la papilla genitale appuntita negli esemplari maschi, molto più arrotondata nelle femmine.

Il comportamento di Cichlasoma festivum risulta essere piuttosto pacifico: non dimentichiamo che comunque è un Ciclide e che nei confronti di pesci più piccoli può manifestare una certa aggressività, che si presenta anche nel periodo riproduttivo, ed è comprensibile.

Come logico supporre, in maniera ancor più accentuata per i Ciclidi, la cura delle uova deposte è particolamente attenta e scrupolosa, le uova si schiudono dopo 48 – 72 ore circa, un altro paio di giorni sono necessari per permettere agli avannotti di poter nuotare una volta che si sono liberati dal filamento della fase larvale, che li tiene aggrappati al posto prescelto dai genitori, dove sono state deposte le uova.

Anche Cichlasoma festivum (così come Cichlasoma meeki che appartiene allo stesso genere) è un ottimo mangiatore, la dieta deve essere varia, come sempre buona regola, ancor più in alcuni casi, rispettare il giusto equilibrio tra carne e verdura, cibo liofilizzato, vivo, o congelato.

Il Cichlasoma festivum trova il suo habitat nell’America meridionale, in natura anch’esso è stato spesso osservato a nuotare insieme agli scalari, in acque sufficientemente ricche di vegetazione, leggermente acide, dalla durezza media.

All’incirca 8 – 9 dGh, ph 6,5 – temperatura non inferiore ai 26°C – particolare importanza deve essere dedicata anche al sistema filtrante dell’acquario, in quanto acqua pulita ed anche limpida risulta gradita dalla specie.